Io sottointeso
Io so chi sono finché non me ne occupo
Oscillo fra due estremità
Magnetiche polarità
Io sottointeso
Non so chi sono da quando me ne occupo
La verità è una porta chiusa
Quella accanto sempre aperta è la bugia
E fa il male che fa, il male che fa
Se basta un filo di luce
Spiragli e fessure mi accecano
Se basta un filo di fumo
Questioni al consumo da dibattere
È il gas tossico, gas tossico

Guardo da lontano
Sembra pieno di parole
Guardo da vicino
Sono cancellature

Il diavolo si nutre dell’energia che sprechiamo
Ad ungere il piano inclinato su cui scivoliamo
È famelico e se la ride

Guardo da lontano
Sembra pieno di parole
Guardo da vicino
Sono cancellature

Il punto di vista del punto
Che pensa di essere uno
In mezzo ai punti e non si pensa linea
La linea di pensiero della linea
Che pensa di essere sola
Mentre intorno avanzano distese
Piano

Lasciarsi indietro
Voltarsi ed accettare
Di essere qualcosa
Da superare

Il piano d’azione del piano
Che non ha occhi sopra né sotto
Mentre sale scende si fa spazio

Lasciarsi indietro
Voltarsi ed accettare
Di essere qualcosa
Da superare

Dal Fiume Giallo il vento corre
Ruba il rosa ai peschi
Spogli come me
E come l’erba anch’io mi piego
Stelo delicato
Avido di pioggia
Alzo gli occhi al cielo che tace
Quanti germogli
Che non giungono a fiorire
Che sarà mai una resa in più
Ma i viandanti a cui non bastano le forze
Cedono lungo la strada
Mica prima di partire

Ma se non so migliorarmi
Come potrò mai esserti d’aiuto
E se non so correggermi
Come potrò mai esserti d’aiuto

In marzo lo Shandong
Dipinge peonie rosse
Come il quadro di Monet
E il pittore non dimentica
Che la stesura del colore
Avviene grazie all’esistenza del fondo

Ma se non so migliorarmi
Come potrò mai esserti d’aiuto
E se non so correggermi
Come potrò mai esserti d’aiuto

L’assenza di suono precede il silenzio
Castello di carte che sfidano il vento
Buio in sala
Il sipario si muove
L’assenza di suono precede il silenzio
Sul ciglio a strapiombo d’istinto mi tengo
Buio in sala
Luce sul palco vuoto
Come puntina che sfiora il vinile
Si oppone il pensiero frequenza sottile
Difendermi dal contrario del tuono

È il limite
Difendermi ora è il limite
È inutile
Difendermi ora è inutile